Risposta:

CODICE DI COMPORTAMENTO PA - Codici di deontologia privacy

Sebbene FORMALMENTE il codice di comportamento di cui al DPR 62/2013 (che ogni Amministrazione approva con proprio atto) non rientri "direttamente" nella disciplina del Dlgs 196/2003 (anche a seguito delle modifiche del Dlgs 101/2018 che pur riguardano i "codici di deontologia") è opportuno segnalare come:
1) tale aggiornamento possa costituire una ottima occasione per introdurre specifiche disposizioni (anche sanzionatorie)

2) non è escluso che il Garante, ai sensi del nuovo art. 2 quater, promuova un codice deontologico per la P.A. (immagino in stretta collaborazione con ANAC in quanto le competenze si sovrappongono sul punto)

3) il Garante stesso si è dotato da tempo di un CODICE ETICO per i propri dipendenti (https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/autorita/codice-etico)

LINK al commento del dott. Santo Fabiano:
https://www.santofabiano.it/?sp_faq=codice-di-comportamento-e-necessario-adattarlo-al-nuovo-regolamento-sul-trattamento-dei-dati

 

Siti internet:

Il sito del Garante per la Privacy

Il sito del Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (LINK)

 

Gruppi di approfondimento:

GDPR in Italia - LINK

GDPR e Privacy (Pubblica Amministrazione) - LINK

Il Forum di approfondimento - LINK

Gdprinchiaro-Omniavis: sito di approfondimenti - LINK

 

Materiale audio/video:

Interventi del Garante Privacy - LINK

Video commenti del dott. Simone Chiarelli - LINK

Altri interventi - LINK

-----------------------------------------------
Riferimenti normativi:

Regolamento UE 2016/679 (LINK)

Codice della privacy (LINK) e Decreto 101/2018 (LINK)

-----------------------------------------------
Contributo a cura di: dott. Simone Chiarelli
PrivacyPopup

Privacy Policy